Postazione remota per la consultazione della documentazione sulle stragi e il terrorismo

L'Archivio di Stato di Viterbo ha attivato una postazione presso la Sala studio da cui è possibile l'accesso remoto alla banca dati relativa alla documentazione declassificata inerente al periodo delle stragi e del terrorismo presente presso l'Archivio Centrale dello Stato, nella Sala delle “Raccolte speciali”.
Il nucleo documentale delle “Raccolte speciali” comprende la documentazione cartacea e digitalizzata acquisita in conformità alle direttive Prodi (2008), Renzi (2014) e Draghi (2021), nonché quella relativa alla documentazione del Ministero dell’Interno prodotta dalla Divisione affari riservati della Pubblica Sicurezza sequestrata nel 1996 dalla Digos di Roma presso il deposito VECA di Circonvallazione Appia n. 50 e successivamente versata all'Archivio Centrale dello Stato.
Tutte le necessarie informazioni sulla procedura di consultazione e di accesso sono disponibili al link https://acs.cultura.gov.it/modalita-di-accesso-e-regolamento/sala-delle-raccolte-speciali-documentazione-desecretata/
Si specifica, come indicato dall'Archivio Centrale dello Stato, che gli utenti non possono effettuare riproduzioni della documentazione con mezzi propri.
L’Archivio di Stato di Viterbo non può rilasciare copia dei documenti. Le riproduzioni devono essere richieste all’Archivio centrale dello Stato che darà indicazioni direttamente al richiedente.
Ultimo aggiornamento: 24/08/2026
